Tracce di sangue nell'auto, si infittisce il giallo sulla morte di Aaron Engl trovato semi decapitato. Il 24enne non era da solo?
Le indagini stanno proseguendo senza sosta, il Ris dovrà ora stabilire se il sangue ritrovato nell'auto appartiene al 24enne oppure a un'altra persona

BOLZANO. E' ancora avvolta nel mistero la morte di Aaron Engl di 24 anni, rinvenuto semi decapitato, riverso a terra a fianco alla vettura in un prato vicino a malga Raffalt, a 1.600 metri di quota. A poca distanza dal corpo è stata trovata una motosega.
Al momento sono in corso le indagini per cercare di capire cosa possa essere successo. Non si esclude un incidente ma questa ipotesi sembra farsi sempre più lontana.
Secondo le ultime informazioni, infatti, alcune tracce di sangue sarebbero state trovate sul fuoristrada della vittima.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ore precedenti alla morte del giovane che sarebbe avvenuta tra le 5 e le 6 di domenica. Engl, che di lavoro faceva il boscaiolo, la sera prima aveva partecipato ad una festa ed era tornato in taxi a Terento e successivamente era salito in auto.
Secondo alcuni abitanti della zona quella notte il 24enne non sarebbe stato da solo. Sarebbero infatti due le auto sentite, un mezzo avrebbe seguito il ragazzo lungo la strada alla fine della quale è stato poi trovato il cadavere.
Tutti elementi che le forze dell'ordine stanno vagliando in maniera meticolosa. Il Ris dovrà ora stabilire anche se il sangue ritrovato nell'auto appartiene al 24enne oppure a un'altra persona.













